Quando l’IA incontra l’intelligenza umana – Recensione della Giornata di formazione nella Svizzera romanda 2026
Djamila Kartnaller – L’intelligenza artificiale (IA) sta cambiando il nostro mondo, e il settore della formazione non fa eccezione. La nostra Giornata di formazione nella Svizzera francofona, che si è tenuta a Friburgo il 13 giugno 2026, ha riunito professionisti dell’educazione degli adulti su una questione centrale del nostro tempo: come cambia l’IA le pratiche pedagogiche e quale impatto avrà sul futuro delle istituzioni di educazione degli adulti?
Oltre agli sviluppi tecnologici, la giornata ha anche offerto l’opportunità di mettere in discussione il ruolo dei docenti in un ambiente sempre più digitalizzato. È emerso un consenso secondo cui, come ha sottolineato il Professor Carron Pascal Michel, l’IA non sostituisce l’esperienza umana, ma invita a cambiamenti nei ruoli e nelle competenze. Supporto, pensiero critico, la capacità di creare connessioni e dare significato all’apprendimento restano aspetti essenziali dell’apprendimento degli adulti.
Da parte sua, il signor Jehan Laliberté, esperto di intelligenza artificiale, ha sottolineato che un concetto di corso sviluppato dall’IA non ha né emozione né reale interattività. Questi sono creati dall’intervento dei docenti, cioè dalla dimensione umana della formazione.
Come ha sottolineato Léa Coucourde, co-fondatrice di Learning Impact, il futuro dell’istruzione fa parte di una logica di “ibridazione” tra competenza umana e intelligenza artificiale. In questo contesto, i docenti saranno obbligati ad assumere più ruoli come coach, facilitatori e mentori. Puoi contare sugli strumenti di IA per potenziare gli studenti in modo più personale e rilevante.
La Giornata di formazione 2026 ha così raggiunto il suo obiettivo: offrire uno spazio di riflessione, scambio e sperimentazione al fine di comprendere meglio i cambiamenti in corso e individuare opzioni concrete per l’azione futura. Un grande grazie a Olivier Guex, regista di Unipop Friburgo, agli esperti che hanno animato questa giornata e ai partecipanti!
Durante la giornata è emersa una convinzione: di fronte a un rapido cambiamento tecnologico, la qualità dell’istruzione sarà più che mai basata sulla combinazione di innovazione, competenza pedagogica e intelligenza umana. La domanda cruciale che rimane è: chi dovrebbe mettere i carri sui binari per iniziare questo viaggio – le istituzioni di formazione o gli istruttori?